mercoledì 8 agosto 2018

Giro giro tondo...


Tempo fa quando dovevo partire per un viaggio mi organizzavo con gli amici, si decideva la meta, le date, gli itinerari, gli alberghi ecc... poi stava in fremente attesa del giorno della partenza con una certa emozione e il giorno prima della partenza c'era l'ansia da partenza: "Avrò preso tutto?" "Dove ho messo i biglietti?" "La prenotazione dell'albergo ce l'hai tu?" "ma poi quando arriviamo là sai dove dobbiamo andare?"....

E in questo modo sono andato nelle Eolie e in Interrail in giro per l'Europa

Poi viaggiare è diventato molto più semplice...

Il periodo che viaggiavo da solo cominciavo tipo 2 settimane prima delle ferie a cercare qualcosa da fare o un posto dove andare, cominciavo a smanettare un po' su internet e cercavo qualcosa da fare... la meta non era importante, guardavo le varie opzioni e decidevo... anzi... diciamo che guardavo il prezzo e se mi andava bene guardavo qual'era la destinazione di quel viaggio...
Tanto da una parte o dall'altra andava sempre bene, l'importante era viaggiare e farmi quella settimanella a spasso...

Con questo sistema sono "capitato" in un tour in Tunisia e in Turchia e al mare in Grecia, in Spagna e in Egitto...

Invece quando ho viaggiato in compagnia, la maggior parte delle volte con mio fratello, la scelta è stata meno casuale, ma poco diversa.... valutavamo le opzioni e decidevamo senza troppi problemi, e siamo stati in Marocco, in Giordania, in Russia, a Barcellona, a Napoli/Pompei/Amalfi...

Poi ci sono stati i viaggi itineranti con tutta la famiglia: in Emilia Romagna, in Trentino, a Torino, a Parigi...

Quindi le visite alle città italiane con gli amici, perché va bene andare da solo al mare o in un tour, ma da solo a visitare una città non mi ispira tantissimo...
Quindi Firenze, Roma, Catania, Praga, Londra, Budapest... e un sacco di altri giretti "lampo" di un weekend organizzati lì per lì: Venezia, Siena, Parma, Modena, Mantova, Trieste, Verona, lago di Garda, lago Maggiore...

Ormai l'ansia e le preoccupazioni non ci sono più, c'è solo il piacere del viaggio.

E poi devo dire che ho la fortuna di godermi appieno qualsiasi viaggio, conosco gente che parte per una settimana e si lamenta che ora che riesce a staccare la spina dallo stress del lavoro o della vita e comincia a godersi il viaggio è già ora di rientrare...
Io sono in vacanza e pronto a godermela appieno appena esco di casa con la valigia... tutto quello che non è vacanza lo lascio chiuso in casa e lo ritroverò al mio rientro.

Anche solo con una "gita fuori porta" in giornata, o un weekend da qualsiasi parte mi sento in vacanza!

Ho la spina facile da staccare... per fortuna...

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