Oggi tutti parlano di medicina naturale e cure alternative, ma molto di quello che sembra una cosa moderna e rivoluzionaria non è altro che la riscoperta di antichi rimedi che si utilizzavano regolarmente fino a neanche troppo tempo fa...
Forse perché sono cresciuto in un paesino dove la tradizione e le antiche conoscenze non sono mai andate perse per me curarsi senza le classiche medicine è una cosa piuttosto normale.
Il nostro ricostituente era la "rusumada" cioè l'uovo sbattuto con zucchero e marsala, che oltre a ridare energie era pure buono!
Quando si prendevano storte o strappi muscolari si fasciava la zona infiammata e dolente mettendoci la "stupada", un impiastro di chiara d'uovo sbattuta con la grappa. Quando le fasciatura impregnata seccava voleva dire che aveva assorbito l'infiammazione.
Per il mal di denti o le infiammazioni della gola si usava la "polentina" fatta con semi di lino tritati, si metteva la polentina caldissima in un canovaccio e la si teneva sulla zona dolente.
L'acqua di malva (decotto di foglie di malva) si usava come colluttorio quando c'erano le gengive infiammate, le bustine di camomilla si mettevano sugli occhi quando erano arrossati, la resina di larice (argaa) si usava per togliere le schegge che erano troppo profonde per toglierle con un semplice ago... e via discorrendo...
Quando si aveva il raffreddore si facevano i "perfumi" (suffumigi) col bicarbonato, quando non si andava di corpo si mangiavano prugne secche, quando si aveva mal di pancia infuso di "erba iva" o di licheni (faceva schifo... ma era efficace)...
E poi c'erano quelli che oggi verrebbero definiti "guaritori", erano persone che, non si sa di preciso come, con l'imposizione delle mani e qualche preghiera ti guarivano per esempio dal "fuoco di sant'Antonio".
Oppure i "lugaoss" la versione popolana dell'osteopata, persone che senza aver studiato né medicina né altro avevano il dono, che si tramandava generazione dopo generazione, di saperti rimettere in sesto quando avevi qualsiasi dolore alle articolazioni per una storta, o per un torcicollo o per qualsiasi altra cosa. Era una delle cose più dolorose che si possano immaginare, ma dopo il trattamento il problema era risolto...
Quindi quando oggi sento parlare di rimedi naturali come se fossero la nuova frontiera e l'ultima innovazione in campo medico un po' mi viene da sorridere, perché io ci sono nato utilizzando queste cose, oggi gli si dà una spiegazione scientifica, ma allora bastava che funzionasse, non ci si stava a chiedere il perché......
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