sabato 30 giugno 2018

Il treno che si fa desiderare

Come ho già accenato io l'auto non ce l'ho e quando viaggio vado in treno.

E mi trovo benissimo, intanto che lui viaggia io posso leggere, dormire, guardare il pamorama, scrivere il post...

E tutto va bene... finché non c'è qualche problema sulle linee del treno, scioperi o ritardi non meglio identificati...

In questo momento sono appena partito da Milano diretto in Valtellina... con 20 minuti di ritardo... il treno è così pieno che sembra un carro bestiame, anche peggio di quando ai tempi dell'università lo prendevo al venerdì sera ed era pieno di studenti che rientravano in valle.

Ma il sabato alle 4 di solito non c'è troppo casino e la situazione è abbastanza tranquilla... ma oggi si è verificata una concatenazione di eventi che hanno reso questo viaggio un'odissea... il treno precedente, quello delle 2.20 è stato soppresso e ora la gente che di solito è su due treni è compressa in uno solo!

Fortuna vuole che ho adirittura trovato un posto a sedere!

Va beh... come si dice sono i rischi del mestiere...

Capita che succedono queste cose... per fortuna piuttosto raramente...

E questi imprevisti ammetto che mi fanno un po' innervosire, ma pazienza... me ne faccio una ragione e continuo a viaggiare imperterrito coi mezzi pubblici!

E adesso, visto che sono miracolosamente seduto e comodo mi metto a leggere un libro.

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