E come al solito mi sono perso via e stavolta stavo addirittura dimenticando di fare il post di oggi! Non sia mai!!!
Il fatto è che quando c'è qualcosa che mi intrippa perdo la cognizione del tempo e non capisco più niente.
Non è che serva chissà cosa per intripparmi, può essere un nuovo giochino, un problema da risolvere, il capitolo di un libro da finire....
stavolta ero alle prese con la creazione di un sistema di gioco di ruolo che ho cominciato qualche mese fa e che poi avevo lasciato in sospeso... oggi arrivato a casa l'ho ripreso in mano e rileggi di qua, correggi di là, mi sono passate via oltre due ore senza nemmeno accorgermene.
Faccio sempre così, quando sono concentrato su qualcosa il mondo non esiste più.
Mi succede al computer quando salta fuori qualche problema o mi metto in testa di creare qualcosa o di programmare qualcos'altro, ma anche quando mi metto a costruire, aggiustare o sistemare delle cose, non mi rendo conto del tempo che passa.
Ricordo che qualche anno fa quando stavo sistemando casa che un giorno in cui ero impegnato a grattare via la colla della vecchia moquette dal pavimento mi suona il campanello ed era la signora del piano di sotto che si è presentata a casa con un vassoio con una tazzina di caffè, un biscotto e un cioccolatino e col suo sorriso mi disse "è tutta la mattina che ti sento lavorare, ho pensato che una pausa ti avrebbe fatto bene..." erano le 2 del pomeriggio, non mi ero fermato neanche per pranzare...
E' così, magari passo mesi senza fare niente di particolare, ma quando parto non ce n'è più per nessuno, mi immergo completamente in quello che mi metto a fare e continuo finché o non finisco quello che ho cominciato o mi rendo conto che è ora di smettere quando non ci vedo più perché è arrivata sera...
A volte succede anche con i mestieri e il riordino di casa (purtroppo questo non capita tanto spesso...) e mi passano via le ore.
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