giovedì 22 marzo 2018

Somme e propositi



Il compleanno è passato e adesso è ora di tirare le somme del passato e di fare i buoni propositi per il futuro....

Almeno così mi ha detto qualcuno ieri...

Non so se sono d'accordo... ma proviamoci... credo di non averlo mai fatto...

Partiamo dai propositi... c'è stato un tempo in cui a capodanno li facevo sai tipo "quest'anno sarà diverso, farò sport, studierò di più, smetterò di fumare ecc ecc"

Poi ho smesso di farli perché tanto servivano solo a farmi sentire in colpa quando non li perseguivo o li ignoravo. Da quando ho smesso di farli va molto meglio, ho comunque smesso di fumare (quasi tre anni fa) e per le altre cose vedremo... Ma io sono il tipo, come già accennato da qualche altra parte, che se si sente obbligato a fare una cosa automaticamente tende a fare il contrario, quindi meglio che lascio stare i propositi e faccio le cose solo quando mi vengono spontaneamente.

Ora tiriamo le somme dei miei primi 45 anni.

Da dove cominciare? Direi da dove sono ora poi proviamo ad andare indietro...

Ora sono sereno, mi sento bene, in pace con me stesso e col mondo.
Sto con persone che mi arricchiscono la vita che mi stimolano, che mi appoggiano, e su cui so di poter sempre contare: amici che ho scelto e famigliari che amo.

Certo, qualche preoccupazione c'è, non sarebbe normale il contrario.
L'incertezza del lavoro in proprio che crea un minimo di apprensione per il futuro,
Il come andranno le cose...
Ma sono sempre ottimista, e la testa me la fascio solo se si rompe, quindi vivo alla giornata e guardo speranzoso al domani.

Guardandomi indietro invece vedo una vita fatta di svolte, cambiamenti e scelte.
Svolte a volte non facili, cambiamenti necessari e scelte spesso impegnative.

Svolte che mi hanno portato su sentieri che mai avrei pensato di percorrere e ad abbandonare o modificare idee e convinzioni
Cambiamenti sia di vita che di carattere a volte necessari, ma la maggior parte delle volte voluti.
Scelte che al momento sono magari state accompagnate da un periodo difficile, ma che guardandole ora capisco fossero necessarie

Tutti eventi che mi hanno aiutato a "modellare" il mio carattere, rendendomi quello che sono.

E la cosa di cui sono più grato e fiero è che oggi sono quello che voglio essere, non sono perfetto, non sono famoso, non sono ricco, ma sono quello che ho deciso di essere.

Amo ciò che sono: orgoglioso del mio carattere e affezionato ai miei difetti... odio che qualcuno me li faccia notare ma solo perché so benissimo di averli.

Sono poliedrico e contraddittorio esattamente come ho scelto di essere.

Perciò direi che il bilancio dei miei 45 anni è decisamente positivo, non rimpiango nulla e se qualcosa del passato avrei potuto farlo diversamente fa niente, il modo in cui l'ho fatto mi ha portato a essere ciò che sono, quindi va benissimo com'è andata!

Sono quello che vorrei essere e sono dove vorrei essere.

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