No, non ce la posso fare, lo faccio domani...
Potrei fare.... nooooo oggi noooo
Esistono giornate così, dove non si ha voglia di fare niente, e se si volesse fare qualcosa non si hanno le energie per farlo.
Ebbene oggi è una di quelle giornate... sono qui davanti alla pagina bianca del post e non so come riempirla.
C'ho addosso la "pecundria", quella cosa che ti fa sentire stanco, nervoso, senza voglia di farne; quella cosa appollaiata sulla spalla e che ti gufa contro, quella che cerchi di scrollarti di dosso, perché ti rendi conto che è lì, ma che più la scrolli più si aggrappa, che più cerchi di capire da dove è venuta più diventa pesante...
E tu cerchi di ignorarla, ma sai che c'è, è lì a occuparti il cervello.
Tu lavori e fai le tue cose, ma meccanicamente, come un robot, solo perché devi farle, lei ti ciuccia tutto l'entusiasmo.
E te la tieni...
e speri che se ne vada...
e cerchi di uscire dalla bolla di nulla in cui ti ha chiuso...
e....
e niente... lei è ancora lì
e la giornata prosegue, le ore susseguono, tu sei riuscito anche a fare tutto quello che dovevi fare, magari anche di più, ma la sensazione che hai è di averlo fatto male o di non averne fatto abbastanza...
Poi chissà come finalmente lei se ne va... non te ne accorgi subito, ma a un certo punto ti rendi conto che ti senti più leggero, più ottimista, più... vivo!
Sarà stato quel lavoro che ho concluso, sarà stato il sorriso di quel cliente, sarà stato che è uscito il sole... fatto sta che la pecundria se n'è finalmente andata!
Sarà stato quel lavoro che ho concluso, sarà stato il sorriso di quel cliente, sarà stato che è uscito il sole... fatto sta che la pecundria se n'è finalmente andata!
Nessun commento:
Posta un commento