Ieri un mio amico mi ha portato l'alimentatore del suo portatile che aveva la spina conciata davvero male.
Allora ho cominciato a cercarne uno in mezzo al mucchio di cavi, cavetti e vecchi alimentatori .
Sembra facile, ma trovare un alimentatore che abbia le stesse caratteristiche di un altro non è così immediato.
Tutti abbiamo in giro per casa vecchi alimentatori che non sappiamo più nemmeno per cos'erano, ma di solito non vanno mai bene quando ce ne serve uno.
Prima di tutto bisogna verificare che abbia lo stesso voltaggio e amperaggio, e già qui è una bella scommessa.
Ma quando finalmente se ne trova uno compatibile puoi essere quasi certo che poi non andrà bene lo spinotto.
E infatti è esattamente quello che è successo...
Come fare?
Beh, è entrato in gioco il mio spirito accrocchiatore.
Visto che lo spinotto non si può sostituire ho tagliato via lo spinotto sbagliato dall'alimentatore che ho trovato, ho tagliato via l'alimentatore rotto dall'altro cavo e ho attaccato insieme i pezzi rimasti. Ora c'è l'alimentatore "nuovo" o meglio "riciclato" con lo spinotto vecchio. Funziona e c'è anche il vantaggio che adesso il cavo è più lungo.
E poi tutti mi dicono che è inutile tenere da parte tutta quella cavetteria perchè non servirà mai, che sono uno di quegli accumulatori che non buttano mai via niente.
Invece ogni tanto capita di usarli! Visto?
Niente di che si tratta solo di attaccare insieme due cavi, ma è comunque uno di quegli accrocchi fortemente sconsigliati (come cambiare le spine agli apparecchi elettrici) che risolve problemi in modo comunque funzionante.
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