Oggi mi a sorella mi ha chiesto se ho ripreso a leggere.
In effetti è da un po' che non leggo, direi dall'ultima volta che sono stato in treno, ma è normale, la voglia di leggere, come un po' tutte le altre cose, va e viene.
Poi ok, devo anche dire che forse non sto leggendo il libro giusto per una lettura intensa...
Quello che sto leggendo è un libro che va preso a piccole dosi...
Strano, surreale, sconnesso, assurdo e... e boh... più o meno incomprensibile.
Quindi un libro che richiede una certa predisposizione mentale.
Il problema è che leggendone solo qualche pagina ogni tanto si perde un po' anche il filo e questo lo complica ancora di più... Insomma, un cane che si morde la coda: se ne leggo troppo mi incasino la testa, se ne leggo troppo poco me la incasino ancora di più...
"Ma allora perchè lo leggi?"
Boh, perchè voglio vedere fin dove riesce a complicare le cose... e un po' per vedere se ora della fine ci trovo un senso...
"Ma che cavolo di libro è?"
SI tratta di "L'investigatore olistico Dirk Gently" di Douglas Adams.
Di questo autore ho letto la trilogia in cinque volumi della "guida galattica per autostoppisti", anche quella una cosa surreale, complicata e sconnessa, ma alla fine, con mia sorpresa, le cose si sono confuse a tal punto da chiarire tutte le cose strane della storia.
E probabilmente satà così anche con questo libro... almeno spero...
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