Uno arriva alla sera del sabato aspettandosi una bella dormita, un risveglio senza sveglia e una tranquilla e soddisfacente domenica ad aspettarlo.
Poi va aletto e comincia a girarsi e rigirarsi senza prendere sonno. Capita.
Prende un libro e comincia a leggere, di solito dopo qualche pagina di sana lettura le righe cominciano a mischiarsi fra loro ed è giunto il momento di appoggiare il libro sul comodino, accucciarsi sotto le coperte e scivolare nel mondo dei sogni.
Ma stavolta le righe non si mischiano e gli occhi non fanno fatica a stare aperti. Allora appoggia lo stesso il libro e si prepara a dormire.
Ma il sonno sembra non arrivare, la stanchezza c'è, ma gli occhi restano spalancati.
Poi dopo quella che sembra un'eternità comincia a dormire, ma di quel sonno leggero che sembra quasi di essere svegli, fra strano sogni e pensieri che di notte dovrebbero lasciare il cervello per farlo riposare.
Dopo una notte così il risveglio non è un gran chè. Ok, non si ha sonno, ma non si è del tutto riposati.
E la domenica che doveva essere rilassata e tranquilla diventa una sorta di dormiveglia che dura più o meno tutto il giorno con qualche pizzico di mal di testa qui e là. Per poi arrivare alla sera con le energie più o meno ritrovate ma con la voglia di andare a letto come le galline.
Come dicevo niente di che, capita, e per fortuna a me capita davvero di rado.
Da un certo punto di vista meglio una nottata così al sabato piuttosto che in un giorno lavorativo, ma una domenica passata solo aspettando di recuperare le energie per lavorare lunedì non è esattamente la cosa più simpatica del mondo...
domenica 14 settembre 2025
Scherzi del sonno
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