Mi sono svegliato stamattina e non c'era il sole.
"Bene! Sarà una giornata non troppo calda!" ho pensato.
Poi ho aperto tutte le finestre, fatto colazione e sono uscito a fare la spesa.
È vero, non era troppo caldo, nemmeno 30 gradi, ma è bastato attraversare la strada verso il supermercato per rimpiangere i giorni di sole passati.
Ho fatto i 100 metri verso il negozio ed ero già fradicio di sudore. Non un filo d'aria, l'umidità era talmente alta che sembravano cadere calde gocce di pioggia.
Finita la spesa sono tornato a casa, ho acceso il ventilatore e finalmente ho potuto asciugarmi e respirare un po'.
E poi il silenzio. L'assenza del rumore di persone e auto che probabilmente se ne sono andati da qualche altra parte, zitti anche gli uccelli e le cicale... Sembrava di essere sospesi in una bolla di immobilità fuori dalla realtà.
sabato 19 luglio 2025
Giornata immobile
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