C'è una cosa che non capisco nel disordine.
È lì, come un soprammobile, ma piano piano questo soprammobile diventa sempre più ingombrante come se vivesse di vita propria.
Ma la cosa che davvero mi sorprende è che quando ti metti a fare ordine e a smantellare quell'entità invasiva ti accorgi che è formata da un gruppo eterogeneo di oggetti che nemmeno sapevi di avere e che ti sembra di non aver mai usato. Allora come sono finiti lì?
Passi per le scartoffie, le leggi, le appoggi lì con l'idea di poi buttarle via, e lì rimangono.
Passi per la biro o la matita che non hai rimesso nel portamatite.
Posso anche capire scontrini o scatole vuote di medicinali o simili.
Anche rotoli di scotch, attrezzi vari e ritagli di cartone li capisco. Saranno rimasti lì l'ultimavolta che ho fatto diorami o cose simili.
Ma quando mi metto a fare ordine trovo insieme a tutte queste cose pacchetti di fazzoletti di carta che nemmeno uso, Mascherine che spuntano dovunque anche se non le uso più dal periodo del covid. Cavi e cavetti che non uso se non al computer o per caricare il telefono e di cui credevo di averne solo uno. Caramelle inspiegabili visto che se ne prendo una di solito la mangio, non la lascio lì...
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