venerdì 22 settembre 2023

Il latte versato

Stasera per cena ho abbandonato la cucina rapida.
Avevo tolto un pezzo di lonza dal congelatore l'altro giorno con l'idea di fare il maiale al latte il giorno dopo quando sarebbe stata ben scongelata.

Solo che avevo fatto i conti senza l'oste... non mi ricordavo che deve cuocere almeno un'oretta...

Perciò stasera appena tornato dal lavoro mi sono subito messo ai fornelli.

Ho legato con lo spago la lonza, forse non era necessario, ma almeno legata ci stava meglio nella pentola...
Poi un po' di burro insieme a rosmarino, due bacche di ginepro e un chiodo di garofano, una bella rosolata da tutti i lati alla lonza e poi latte e sale.
Ah... meglio metterne tanto di latte, perchè poi alla fine sarà proprio quel latte che diventerà la salsina che è il pezzo forte del piatto.

E naturalmente parlando di latte...
L'ho messo nella pentola e l'ho tenuto d'occhio intanto che arrivava a bollire, ma come sempre tu puoi stare quanto vuoi con l'occhio fisso sul latte, ma lui sceglierà per bollire e uscire dalla pentola proprio quel mezzo secondo in cui hai voltato l'occhio...

Ma visto che non stiamo a piangere sul latte versato sul fornello proseguiamo la cottura per appunto un'oretta, poi affettiamo l'arrosto e facciamo addensare un po' la salsina al latte, eventualmente aiutandoci con un minimo di fecola.
Mi raccomando, la fecola sembra sempre poca, ma mezzo cucchiaino può essere sufficiente, se se ne mette troppa la salsina prenderà una consistenza gelatinosa davvero poco invitante...

 E di contorno delle delicate zucchine in padella condite solo con un pochino di sale.

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