Finalmente è venerdì e la fine di queste due ultime settimane in cui ho avuto un'esperienza di lavoro del tutto nuova.
Non ho cambiato lavoro, ma, per "causa forze maggiori", da inizio agosto sono stato a lavorare in un magazzino.
È stata un'esperienza davvero particolare che mi ha fatto capire quanto il lavoro di magazziniere non fa per me.
Ci sono vari motivi per cui non è il lavoro che fa per me, ma il primo è sicuramente il fatto che nei capannoni dei magazzini, o almeno in quello in cui ho lavorato io, si lavora a una temperatura assurdamente calda, senza finestre e senza ricambio d'aria. (D'inverno mi dicono che si lavora praticamente al freddo e mi fido sulla parola...)
Poi diciamo che mi sono accorto che sono più portato per il lavoro "intellettuale" che per quello manuale, non che mi spaventi la fatica fisica, ma ormai sono abituato a far lavorare più il cervello che le braccia.
Ma in questa esperienza ho avuto anche delle sorprese.
Immaginatevi un grande capannone, ma davvero grande, pieno di grosse scaffalature piene di bancali di materiali impacchettati.
In alcuni settori questi bancali sembrano semplici mucchi di materiale informatico buttati lì totalmente a caso.
La cosa che ha dell'incredibile è che tutti questi metri cubi di materiale è accuratamente catalogata.
Si sa cosa c'è in ogni bancale, in ogni scatolone, in ogni mucchio informe incellofanato!
E pensare che io a casa mia non so nemmeno cosa c'è di preciso nei miei armadi...
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