Ok, lavoro un po' lontano, per tornare a casa ci metto un'oretta, ma la cosa positiva è che finisco alle 17, così, quando alle 18 arrivo a casa la giornata non è ancora finita.
Ho tempo di andare a fare la spesa se ho finito le scorte, di prepararmi una bella cena, di fare qualche mestiere in casa, volendo anche fare un giretto...
Poi arrivo vicino a casa e i programmi cambiano.
Altro che allungare di 50 metri la strada per fare la spesa, o pensare di accendere forno o fornelli per cucinare, o scorrazzare per casa con scopa e paletta o fare un giretto quando ho appena percorso un paio di chilometri a piedi sotto il sole...
Una volta entrato in casa l'unico desiderio che ho è quello di scollarmi di dosso i vestiti sudati, bere, fare una doccia e boccheggiare dal caldo spaparazzato sul divano.
La spesa la farò domani, o meglio sabato.
Per cucinare aspetterò settembre.
I mestieri cercherò di farli sabato o domenica mattina quando (si spera) non è così caldo.
E lo stesso dicasi per i giretti. O all'alba o dopo il tramonto. Peccato che dopo il tramonto mi mangerebbero gli insetti...
Ma magari prima o poi piove un po' e rinfresca... Sempre che non faccia come oggi che ha fatto solo finta e ha reso solo tutto più afoso.
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