Da piccolo una delle cose che quando si era a tavola veniva detta più spesso
era "Mangia anche il pane!" perchè noi piccoli non lo mangiavamo
volentieri.
Mangiare senza pane era considerato "disdicevole".
Non
so di preciso perchè, probabilmente era dovuto al fatto che il pane era un
alimento economico ed era rimasto nell'uso comune mangiarne per risparmiare
sul companatico.
Oggi fare un pasto, o mangiare una fetta di
affettato o di formaggio senza un pezzo di pane è una cosa che non faccio, non
per questioni economiche visto che ormai il pane costa come il companatico, ma
quel pezzo di pane mi fa sembrare più buono quello che ci mangio insieme.
Poi
certo, se nel piatto c'è qualche pietanza con una bella puccia allora il pane
diventa davvero indispensabile, se no come si potrebbe fare scarpetta?
Ma
un po' le cose sono cambiate, una volta quando si parlava di pane era la
michetta, il pane lavorato (quello all'olio), o di segale e non è che ci
fossero i 3000 tipi di pane che si trovano oggi in panetteria.
Ma
il pane era anche quella cosa che si andava a comprare tutti i giorni.
Io,
che la spesa la faccio una volta alla settimana, a volte anche meno, se
dovessi prendere pane da conservare fra una spesa e l'altra non avrei nemmeno
lo spazio sufficiente nel congelatore. E poi il pane scongelato non è che sia
sempre così buono...
Perciò ormai mi sono convertito al pane a
fette.
È un ottimo compromesso.
Non devi andarlo a comprare ogni
giorno perchè si conserva.
Quando lo vuoi mangiare è lì già
pronto, e non come quello che tieni nel congelatore.
Lo puoi usare
tranquillamente per pucciare, a differenza di altri surrogati del pane come ad
esempio i crackers.
Lo puoi pure usare per fare i toast che vengono
decisamente più buoni che col pancarrè.
Insomma, fatte le somme,
anche se il panino è sempre il panino, la lista dei pro supera quella dei
contro!
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