giovedì 21 aprile 2022

DAD

Fino a oggi avevo solo sentito parlare della DAD un termine che nato in questi ultimo periodo di pandemia e che indica la didattica a distanza. Le lezioni scolastiche seguite a casa propria dal computer.

Certo, ho sempre pensato che fosse una cosa non semplice e sicuramente meno stimolante delle lezioni in presenza, ma oggi ne ho avuto la conferma.

Per carità, è sicuramente comoda non dovendosi spostare da casa e, dal punto di vista dell'apprendimento non ha grossi svantaggi rispetto alle lezioni in presenza, ma non è certo la stessa cosa.

Il mio è un corso di aggiornamento, non la scuola dell'obbligo, ma il concetto non cambia molto.

Stare 6 ore davanti al computer a guardare l'immagine del docente che spiega non è semplice come sembra, pur che si possano fare interventi e interagire non è nemmeno paragonabile all'essere lì tutti insieme.

All'una, quando abbiamo interrotto per un'ora di pausa pranzo dopo 4 ore di lezione ero stanchissimo, ho mangiato e poi mi sono ricollegato per continuare la lezione per poi finire alle 4.

Alla fine ero più stanco che dopo una giornata di lavoro nonostante il corso sia interessante e il docente molto bravo.

Non oso nemmeno immaginare cosa dev'essere per un adolescente, che per principio ha un limite di attenzione e di interesse per tutto ciò che si chiama scuola decisamente basso.

Quando segui una lezione al computer manca quel minimo di distrazione che alleggerisce il tutto, quella parola buttata là col collega di corso, lo sguardo lanciato fuori dalla finestra, la pausa in cui chiacchierare con quegli estranei che seguono con te il corso e con cui da remoto non hai praticamente contatti...

Insomma, sono contento di seguire questo corso da casa perchè è decisamente comodo, ma direi che si sente la mancanza del "fattore umano" di quando ci si trova in aula.

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