giovedì 7 aprile 2022

Come cambiano le cose

Stamattina sono andato a Milano al palazzo della Regione per sbrigare una pratica.
C'ero già stato in quella zona non tantissimo tempo fa, ma quel palazzone fa sempre un certo effetto!

È curvo, alto, così elaborato che non si riesce bene a comprenderne la forma, ed è oserei dire spettacolare.

E pensare che fino a un po' di anni fa, diciamo una quindicina, quella era una delle zone più tristi di Milano.

Là in fondo a via Melchiorre Gioia, dove c'è quel palazzo che passa sopra la strada e che adesso sembra quasi carino, c'era un paesaggio davvero deprimente.
Grigio, abbandonato, fatiscente...

Era una di quelle zone che si evitavano anche in pieno giorno per quanto ispirava tristezza e pericolo.
Dava l'idea di un'area industriale postapocalittica, dove anche solo a passarci rischiavi di riempirti di radiazioni...

Ok, probabilmente esagero, ma per uno non pratico della zona passare di lì era davvero traumatico e anche se poi magari non era così male l'impressione non era certo positiva...

Adesso oltre al palazzo della Regione sono spuntati molti altri grattacieli, lì vicino è spuntato il palazzo dell'Unicredit nel quadretto di piazza Gae Aulenti, il bosco verticale e un bellissimo parco.
E anche la stazione Garibaldi, una delle più tristi di Milano, ha ritrovato un po' di dignità.

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