sabato 12 marzo 2022

Ma quanto ci vuole?

Ok, anche stasera sono quasi in ritardo a scrivere il post, ma stavolta non è del tutto colpa mia.
Avevo avviato la lavatrice che ha finito proprio mentre stavo per sedermi a scrivere il post e mi sono detto "Va beh dai, è presto, prima stendo poi lo scrivo".
Della serie ogni scusa è buona per rimandare il post... Ma almeno stasera non era per qualche stupidata...

Apro la lavatrice, dopo aver aspettato quegli interminabili 30 secondi che bisogna aspettare dopo la fine del lavaggio, apro lo stendibiancheria e comincio a tirare fuori la roba dall'oblò.

L'unico problema è che quella lavatrice era praticamente piena di calzini, mutande e fazzoletti che per stendere tutto ci ho messo un'eternità.

Continui a tirare fuori cose e la lavatrice non si svuota mai.
Alcune calze devi raddrizzarle perchè sono finite dentro al rovescio, poi le metti da parte per poterle stenderle appaiate e fino alla fine ce ne sono sempre 3 o 4 che restano lì fino a che la lavatrice è vuota.
I fazzoletti, gli asciugapiatti e gli stracci li pieghi almeno a metà se no lo stendibiancheria si riempie subito.
Le mutande le appendi al coso con le mollette almeno 2 a 2 se no non hai spazio abbastanza.
Le mie canottierine della salute sono sempre attorcigliate con almeno una calza e una mutanda.
E quando ormai lo stendibiancheria è pieno e la lavatrice vuota saltano fuori ancora almeno due maglie che per stenderle devi spostare qualcosa se no non ci stanno...

E poi finalmente hai svuotato il cestello, hai appaiato le calze, piegato i fazzoletti, riempito lo stendibiancheria, stai per andartene a scrivere il post e ti accorgi che per terra ci sono ancora calze e mutande che non avevi visto cadere e che erano nascoste dalla roba stesa...

Insomma... Alla fine stendere in alcune occasioni è una cosa che richiede davvero tanto tempo...
Per fortuna che non sempre è così... quando lavi lenzuola, pantaloni, accappatoi e asciugamani lì sì che dà soddisfazione e te le sbrighi in quattro e quattrotto...

Nessun commento:

Posta un commento