lunedì 28 marzo 2022

Energia

Ci si rende conto di quante energie ci vogliono per fare le cose solo quando per qualche motivo quelle energie non ce le abbiamo. Una giornata di febbre alta, un'influenza, una notte insonne...

Non parlo di grandi imprese, ma di quelle cose automatiche e scontate che non ci si rende nemmeno conto di farle come camminare per casa, parlare, leggere, stare svegli...

E allora si sia lì a vegetare mezzi addormentati mimetizzandosi coi cuscini sul divano.

E la cosa più assurda è che quando si hanno così poche energie si fa fatica anche a mangiare che è l'unico modo che abbiamo per ricaricare le batterie.
L'idea di mettersi a tavola con un piatto pieno di cibo fa venire la pelle d'oca... e allora?

La mia soluzione è il centrifugato!
Mele, carote e qualsiasi frutta che trovo in frigo.
Un bel bicchierone che va giù volentieri e ridà quel po' di energie per affrontare la convalescenza.

E visto che oggi sono proprio in una di quelle giornate a basso contenuto energetico finisco qui il post che mi è già costato tutte le energie che avevo così faticosamente raccolto a merenda...

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