giovedì 22 luglio 2021

Ritorno (temporaneo) alla carta


L'altro giorno ero alla ricerca di qualcosa da leggere, dopo una gran quantità di gialli e thriller che ho letto nell'ultimo periodo avevo voglia di leggere qualcos'altro, ma non sapevo nemmeno io che cosa.

Per caso leggendo i titoli dei libri appoggiati nella mensola sopra il mio letto qui a Gerola, libri in buona parte che arrivano da casa mia o da chissà dove, mi sono imbattuto in un titolo dall'aspetto decisamente fantasy che non avevo mai visto o meglio, probabilmente lo avevo già visto fra quei libri, ma non ci avevo mai davvero fatto caso.

L'ho preso,ho sfogliato le prime pagine e senza nemmeno rendermene conto avevo già iniziato a leggerlo.

Era tanto, ma davvero tanto, che non leggevo un libro di carta e, oltre al fatto che la storia mi stava già piacendo, ho pensato che era una buona occasione per vedere se effettivamente leggere dall'ebook è meglio o peggio che leggere dalla carta.

Il responso è che l'ebook vince...

Il libro era di quelli con la copertina rigida, quindi di dimensioni abbastanza ingombranti (l'ebook a prescindere dalla lunghezza del libro è sempre grande uguale), scritto con un carattere sottile che senza una buona luce si faceva abbastanza fatica a leggerlo (e ovviamente non modificabile come invece si può fare con l'ebook) e ogni volta che smettevo di leggerlo dovevo trovare qualcosa che facesse da segnalibro (cosa che con l'ebook non è necessaria) perchè avevo perso il pezzo di carta che stavo usando prima.

Questo non vuol dire che non ho apprezzato il libro di carta, ma come già ho affermato altre volte la comodità dell'ebook non mi fa per niente rimpiangere la carta stampata...

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