Se c'è una cosa odiosa sono le etichette dei vasetti.
Se uno li
vuole buttare via pazienza, tanto li butta via e chissenefrega, ma ci sono
quei bei vasetti di quella bella dimensione non troppo grande nè troppo
piccola che sembrano fatti apposta da riutilizzare per... boh, in teoria
marmellate o conserve varie.
E' anche vero che non faccio conserve
tutti i giorni e la scorta di vasetti che mi dispiaceva buttare via ce l'ho
anche bella abbondante, ma ogni volta che ne svuoto uno mi dispiace
buttarlo.
Comunque, tornando alle odiose etichette che volendo
tenere il vasetto uno cerca di togliere.
Alcune volte, raramente,
si è fortunati e basta lasciare il vasetto nell'acqua calda mentre si lavano i
piatti e l'etichetta si toglie senza troppi problemi lasciando il vasetto
perfetto.
Ma di solito anche con l'acqua caldissima e un ammollo bello
lungo il risultato è che si tira via la carta, generalmente tutta a
striscioline, e sul vetro rimane lo strato di colla che è impossibile da
levare.
Capisco che le etichette sono fatte apposta per restare
attaccate, ma potrebbero ben usare una colla che si riesce a lavare via!
Volendo
trovare un lato positivo nel residuo di colla potremmo dire che almeno c'è
meno voglia di tenere il vasetto, ma la cosa fa innervosire lo stesso.
Uno
potrebbe dire "Beh, riusa il vasetto con l'etichetta che c'è su".
E'
anche vero, ma primo: un vasetto con l'etichetta dei cetrioli sottaceto con
dentro la marmellata non fa sto gran bel vedere.
Secondo: lavando il
vasetto l'etichetta comunque un po' si strappa e si rovina e il vasetto con
l'etichetta mezza rotta è anche peggio di quello con l'etichetta che non
c'entra niente col contenuto.
Probabilmente ci sono dei prodotti
che riescono a sciogliere la supercolla dell'etichetta, ma anche con quelli è
comunque un lavoraccio riuscire a ottenere un vasetto ripulito come si
deve.
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