E niente...
Uno torna da qualche giorno di beate e tranquille giornate in compagnia della sua famiglia dove ha perfettamente ricaricato le batterie, ha respirato aria di montagna, ha riscoperto il gusto della libertà.
Poi basta una giornata di lavoro per annullare tutti i benefici ottenuti dalla piccola vacanza.
Ok, sto esagerando, per fortuna la giornata di lavoro non è stata così deleteria e i postumi dei giorni a Gerola ce li ho ancora, ma se uno non si lamenta del lavoro è come se a lavorare non ci andasse nemmeno.
Lamentarsi è un po' la prerogativa del lavoratore. A prescindere dal lavoro che uno fa la lamentela non può non esserci. O per l'orario, o per lo stipendio, o per il tipo di lavoro...
Insomma, tutti ci lamentiamo del nostro lavoro in un modo o nell'altro.
Per quanto possa piacerci, per quanto possa essere ben pagato e per quanto possa essere un bel lavoro lamentarsene, soprattutto fra colleghi, è una cosa imprescindibile.
Che poi ci siano dei validi motivi per lamentarsi è solo un optional.
Il problema è quando i motivi ci sono davvero, ma questa è un'altra storia...
Ma questa settimana è cominciata di mercoledì, il che significa che la dopodomani è già ora di weekend e questo è un raro beneficio che nessuno può negare.
mercoledì 24 febbraio 2021
Settimana corta
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento