domenica 25 ottobre 2020

Mente dispettosa

E stasera è ufficialmente cominciata la stagione invernale.

Non proprio l'inverno, per quello mancano ancora un paio di mesi, ma secondo me il vero inizio della stagione invernale è il giorno in cui cambia l'orario.

Quando la sera scende alle cinque del pomeriggio e alle sei è già praticamente notte, quando ti prepari ad uscire dall'ufficio con sempre meno luce, sembra di essere animali notturni che escono dalla loro tana quando ormai il sole è tramontato.

Certo, alla mattina quando suona la sveglia sarà un po' meno notte, ma visto che una volta alzato e entrato in ufficio quello che succede di fuori, buoi, luce, sole o pioggia, non è che faccia sta gran differenza...

Che poi fino a ieri sera mi ero convinto che stanotte avrei dormito un'ora in meno... Finchè al telefono con mia mamma mi sono dovuto rifare i calcoli... l'ora è andata indietro, non avanti...

Ma quella dell'ora in più o in meno è una di quelle cose che fanno fatica a entrarmi in testa.

Come quando andavo a scuola, c'erano alcune cose che non riuscivano a entrarmi in testa e che ogni volta dovevo pensarci per bene prima di risordarmele.

Latitudine e longitudine, ad esempio, facevo sempre confusione su qual era l'una e l'altra.
Anodo e catodo... ancora adesso non ricordo mai qual è il positivo e quale il negativo.
Tropico del cancro e del capricorno, per ricordarmi qual è sopra e quale sotto l'equatore devo guardare una cartina...

E tutta una serie di nozioncine semplici che però si sono sempre ingarbugliate nella mente più di tanti concetti ben più complicati.

Ma la nostra mente è così, è dispettosa, quando si intestardisce su qualcosa difficilmente si riesce a domarla.

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