mercoledì 3 giugno 2020

Rientro


Dopo quasi una settimana in compagnia della mia famiglia oggi sono rientrato a casa.

Ho preso il treno a un orario improponibile per evitare sovraffollamenti, l'una di pomeriggio, e la cosa ha funzionato.

Ho riaperto la casa aspettandomi di trovare nidiate di piccioni su entrambi i balconi, ma per fortuna le nidiate non ci sono, probabilmente hanno capito che non è il posto adatto a cui affidare le loro uova, in cambio mi hanno lasciato una serie di ricordini come a dire "non vuoi che facciamo qui il nido? Allora usiamo il tuo balcone come gabinetto! Toh!"

Quindi mi è toccato armarmi di scopa e paletta e rimuovere il tutto prima che calcifichi lì e diventi impossibile rimuoverlo.

Per il resto nessun'altra sorpresa, la solita casa, il solito panorama di alberi battuti dal vento, vento da pretemporale che non sai se sta per scatenarsi il diluvio o se uscirà il sole.

E domani si torna al lavoro, e dopodomani anche, forse...

Ma stavolta c'è la bella sensazione che non sarò più costretto ad aspettare più di tre mesi per tornare a trovare i miei, e questa è una gran bella cosa.

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