giovedì 25 giugno 2020
Basterebbe un messaggio...
E' vero che di mio tendo a essere un tipo solitario, ed è vero che da solo ci sto pure bene, ma a volte credo che mi farebbe bene vedere un po' di gente.
Non dico feste o chissà che, ma a volte qualcuno con cui parlare, ridere e stare un pochino insieme non sarebbe male...
Dopo mesi in cui causa forze maggiori non ci si è più mossi di casa ci si è quasi dimenticati di come si fa a incontrarsi, di cosa si può fare insieme.
Perché è vero che al lavoro qualche contatto con le persone c'è, ma diciamocelo... i colleghi non è che scegli di frequentarli... quelli che ti trovi ti devi tenere, nel bene o nel male...
Che poi va a finire che si comincia a pensare di chiamare questo o quello, ma poi si rimanda una volta perché c'è questo un'alta per quello...
Poi magari ci si decide e si chiama qualcuno...
"Ciao! quanto tempo che non ti fai sentire! Che fine hai fatto?"...
Certo perché in tutto questo tempo invece tu ti sei fatto vivo vero?
A parte gli scherzi, è vero che basta un messaggino per riallacciare i contatti e magari vedersi, ma chissà perché quel messaggino si fa così fatica a mandarlo e si rimanda sempre a dopo.
A dopo che cosa non lo sappiamo proprio, ma resta quel "si, davvero, appena ho un momento gli scrivo un whatsapp, tanto per vedere come va" come se per mandare un messaggio ci volessero chissà quante ore libere...
E non è neanche che bisogna scrivere un romanzo... anche solo un "ciao come stai?" sarebbe abbastanza... ma chissà perché, scrivere quelle tre parole riesce così complicato...
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