Quanto tempo è che siamo in questo strano periodo di emergenza virus?
Ho perso il conto..
Credo siano un paio di mesi, ma non ne sono molto sicuro.
In questi mesi la mia vita ha preso uno strano andamento, come del resto credo sia capitato a quasi tutti.
Due mesi di lavoro a singhiozzo, di caffè bevuto a casa, di code per fare la spesa, di negozi chiusi, di programmi rimandati a "dopo"...
A un certo punto ho anche smesso di tenermi aggiornato sull'andamento delle cose, la televisione non l'ho più nemmeno accesa, anche perché è lì staccata e ormai è come un qualsiasi soprammobile il cui unico scopo è quello di riempire uno spazio e prendere polvere...
Due mesi in cui gradualmente la mia voglia di fare qualcosa è diminuita. Gli spostamenti si sono limitati a due strade: una per fare la spesa, l'altra per andare al lavoro. Gli acquisti si sono ridotti ai generi alimentari. Le facce sono diventate solo un paio di occhi sopra una mascherina...
Ma in qualche modo sembra quasi diventata una sorta di normalità, al punto che in alcuni momenti mi dimentico com'era la vera "normalità".
Ma un pochino alla volta stiamo uscendo da questa bolla di esistenza in cui siamo stati. Stamattina ho addirittura preso un caffè al bar, l'altro giorno ho preso la metropolitana, ho ricominciato anche a dover fare attenzione ad attraversare la strada che non è più deserta...
E quando anche il lavoro tornerà a regime sarà strano non avere tutto questo tempo libero da buttare via e quello che avrò diventerà prezioso e sicuramente non verrà sprecato.
Nessun commento:
Posta un commento