martedì 24 marzo 2020

Scherzo da pesce


Stasera un bel risotto con calamari e sedanorapa.

Un accostamento improbabile? Può essere, ma ero in vena di sperimentazioni.

Tutto è cominciato quando cercando nel freezer qualcosa da cosa cucinare per cena mi sono imbattuto nel sacchettone di calamari surgelati.

Ebbene, ho preso la mia dose di calamari e li ho messi in un piatto a scongelare, poi mi sono detto: ma se io li taglio adesso, prima che siano scongelati e mollicci, è più facile e comodo!
Perché, come già ho detto altre volte, a me piace tantissimo mangiare pesce e frutti di mare, peccato che entrambi mi fanno un po' senso finché non sono cotti.

Allora ho tagliato a fette i calamari ancora congelati.
Mentre tagliavo il primo mi sono accorto di qualcosa di strano: sotto lo straterello di ghiaccio che nascondeva il calamaro  ho trovato dei pezzi scuri e mi sono accorto che erano gli occhioni ancora lì belli attaccati al resto... "Strano" mi sono detto "mica saranno ancora da pulire... ma figuriamoci..."quindi ho continuato la mia opera di taglio.

Poi tanto per farmi un'idea di quanto dovessero cuocere ho guardato su internet e ho scoperto che in effetti i miei bei calamari ormai a fettine erano sì ancora da pulire e ho scoperto anche che va tolta quella pellicina che c'è sopra...

Ok, non è una cosa così complicata... ma quando sono già affettati sì che lo è...
Quindi armato di santa pazienza ho preso i miei bei "tranci" di calamaro ancora leggermente gelati e ho cominciato a spellarli e a togliergli il "ripieno".

Un lavoro orribile, credo che mi puzzeranno le mani di pesce per un mese...

Ma cosa ci metto coi calamari nel riso? Piselli! Direi che ci stanno bene.

Ma quando ho aperto il frigo e ho visto lì quel sedanorapa che mi guarda triste ormai da giorni e ho deciso di usare quello.

Per chi non lo sapesse il sedanorapa è una radice grossa ruvida e rotonda  che ha un sapore simile al sedano e la consistenza simile alla rapa.

Quindi risotto con faticosissimi anelli di calamaro e dadini di triste sedanorapa.

Poi ci ho aggiunto un pochino di curcuma se no quel riso era davvero troppo pallido...

E devo dire che l'accostamento così insolito ha dato un buon risultato!

Anche se la prossima volta non mi faccio più fregare dai calamari non puliti.

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