
Ieri ho detto una bugia, in verità non sono tornato a casa completamente a mani vuote.
E' vero che né alle bancarelle di Natale né agli Obej Obej non ho comprato nulla, ma mi sono fermato in un negozio a comprare degli stampini per biscotti.
Non ricordo di aver mai fatto dei biscotti, ma ieri mi è venuta l'ispirazione per preparare i biscotti allo zenzero e quindi ho dovuto attrezzarmi con gli stampini che non avevo.
A Natale è ormai una tradizione di famiglia che mia sorella rifornisce tutta la famiglia di questi buonissimi biscotti e ieri ho voluto provare a farli anche io.
Quindi sono arrivato a casa e ho cominciato a cercare una ricetta.
Peccato che su internet di ricette per i pandizenzero ce ne sono una quantità spropositata e tutte una diversa dall'altra...
Chi ci mette l'uovo e chi no, chi ci mette melassa e chi miele, chi fa riposare la pasta e chi no, chi scalda zucchero e burro e chi invece mischia tutto a freddo...
Non so se poi alla fine il risultato cambia di molto, fatto sta che alla fine ne ho scelto una che mi ispirava più delle altre e o usato quella.
Oltre allo zenzero ci ho messo anche un pochino di cannella, di chiodi di garofano, di noce moscata e della scorza di limone...
Intanto che la pasta riposava ho pensato bene di fare anche una torta. Dopo l'esperienza dell'ultima volta dove ho fatto una torta che richiedeva una preparazione particolare, ho optato per la mia solita ricetta e stavolta ci ho messo dentro i pistacchi, alcuni tritati e altri interi.
Poi ho infornato la torta e ho cominciato a ritagliare i biscotti.
Alla fine mi sono ritrovato con quattro teglie di biscotti...
E devo dire che sono venuti bene, nonostante li abbia lasciati leggermente pallidi per paura che bruciassero.
Per essere il mio primo esperimento coi biscotti ne sono soddisfatto!
E spero che saranno della stessa idea i colleghi quando domani li porterò in ufficio per condividerli.
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