giovedì 5 settembre 2019
Deluso ma non troppo
Capita di avere delle aspettative, delle speranze o dei desideri e che questi restano delusi.
A volte la causa sono le persone, altre volte il "destino", altre ancora non si sa bene di chi è la colpa, ma fatto sta che quello che speravamo non succede.
E' inevitabile che qualche volta succeda, non può sempre andare tutto secondo i nostri piani, purtroppo.
Quando succede ci si rimane male, ci si arrabbia, si resta delusi.
Dopo quasi una settimana di attesa, oggi, non avendo ricevuto nessuna informazione, ho chiamato per sapere come andava la mia candidatura per un posto di lavoro che mi avevano dato per sicura (e che doveva cominciare lunedì prossimo).
Mi hanno detto che il lavoro non c'era più... solite magagne lavorative dove le carte vengono cambiate in tavola senza tanti complimenti...
A una notizia del genere mi aspettavo che sarei stato preso dallo sconforto, dalla rabbia, o da qualunque forte emozione che possiate immaginare.
Invece ho preso atto della cosa e non ho avuto nessuna reazione emotiva.
Era già tutto il giorno che evitavo di pensare, annullando la mente in giochi scemi al computer o in passeggiate senza meta e quando ho ricevuto la notizia ho proseguito il giro che stavo facendo e sono tornato a casa in una sorta di bolla.
Più che la delusione o la rabbia, che sarebbero state più che giustificate il mio stato d'animo era di indifferenza. Ok, era una buona occasione, ma non me ne stavo preoccupando.
Che sia incoscienza, rassegnazione o incrollabile fiducia nel domani (opterei per la terza), il fatto è che non ci sono restato troppo male.
Dicono che quando si chiude una porta se ne apre un'altra... quindi perché stare ad angustiarmi?
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