lunedì 12 agosto 2019

Piacevoli distrazioni


Quando sono qui a Gerola non riesco a scrivere.
A malapena scrivo il post, e a volte ho difficoltà a fare pure quello.

Uno pensa che essere in montagna al fresco e con la mamma che prepara da mangiare e fa i mestieri sia l'ambiente perfetto per stimolare l'estro creativo, invece no.
Ci ho provato qualche volta, ma senza risultati: mi metto lì, apro il file del racconto o romanzo in corso d'opera, lo guardo per qualche istante e poi lo chiudo come se mi infastidisse il fatto che è lì.

Forse oggi ho avuto l'illuminazione e ho capito qual è il motivo, o almeno uno dei possibili motivi: quando sono qui ho sempre qualcosa da fare!

Se sono a casa mia gironzolo per casa senza destinazione, guardo i mestieri che avrei da fare, mi deprimo all'idea di farli e, per mettere la coscienza a posto, mi metto a scrivere o correggere le mie bozze senza stare troppo a pensarci.

Quando sono qui a Gerola invece appena vedo qualche mestierino da fare in casa mi ci fiondo subito senza perdere tempo, forse perché i lavori noiosi come i mestieri di casa li fa la mamma e a me restano quelli divertenti. Stamattina per esempio ho sigillato le finestre col silicone per evitare che piova dentro.
Poi qui ci sono anche mio fratello e la sua famiglia che impediscono di cincischiare in giro per casa.
Una volta faccio un giretto coi nipotini, un'altra aiuto mio fratello in qualche mestiere o a casa sua o in giro per il paese...

Insomma un sacco di cose che occupano la giornata e che lasciano poco spazio per mettersi lì da soli con se stessi davanti a un testo da scrivere o da correggere.

E va benissimo così, se proprio avrò "urgenza di scrivere" mi organizzerò diversamente o me ne tornerò a casa mia dove tutte queste piacevoli distrazioni non ci sono...

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