domenica 16 dicembre 2018

I gusti del Natale


Ieri, dopo un pranzo a base di lasagne con gli amici ho portato in tavola qualche fetta della ciambella coi fichi secchi che ho fatto l'altro giorno.

Quando ho detto che la ciambella era coi fichi secchi è partito subito lo "spirito natalizio"!

Eh sì, perché è vero che ormai lo spirito natalizio si sente poco, è vero che si pensa solo ai regali che si faranno e che si riceveranno, è vero anche che in molti non vediamo l'ora che arrivi gennaio, ma ciò non toglie che ci sono cose che il Natale ce lo fanno ancora sentire, anche ai più refrattari alle festività.

Sono cose che fanno tornare bambini, che fanno ricordare la vera aria natalizia, e la cosa vale per tutti!

Una di queste cose sono proprio i fichi secchi insieme ai datteri alla frutta secca e ai mandarini tutte queste cose hanno "odore di Natale".
Fra i regali che ci portava Gesù Bambino non mancava mai un piatto con mandarini e arachidi,
il profumo delle bucce di mandarino messe sulla stufa a seccare si spargeva per tutta la casa dando quell'aroma natalizio anche all'aria...

E poi ognuno ha i suoi personali interruttori che fanno scattare i ricordi di natale.

Per me sono i ravioli alla panna che erano quasi sempre il primo piatto del pranzo di Natale o l'odore del vin brulè dopo la messa di mezzanotte, per un mio amico la mostarda, che compariva a casa di sua nonna solo a Natale

Ovviamente poi ci sono i signori del Natale per eccellenza:
Il panettone che con uvette canditi e tutto il suo bagaglio di golosità è letteralmente sinonimo di Natale.
Il pandoro, che, a differenza del panettone, per noi ha sempre avuto quell'aria così sofisticata, così soffice e "senza niente" ma così buono, col suo strato di zucchero a velo che bastava a farlo essere speciale anche senza aggiunta di altri intingoli...
E il torrone... quel pezzo di marmo durissimo che rischiavi sempre di spaccarti i denti mordendolo e che, dopo che eri riuscito in qualche modo a frantumarlo, ti creava quell'appiccicaticcio mieloso all'interno della bocca.

Alla fine ritorniamo sempre lì, al cibo... il nostro senso più sviluppato e che rievoca in noi più ricordi è senza dubbio il gusto!

Ogni occasione ha il suo cibo e ogni cibo è legato a un ricordo... e il Natale forse più di qualsiasi altra cosa è un'esplosione di sensazioni e ricordi legati ai profumi e ai sapori.

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