
Una crociera sul Nilo che è stata un po' un tuffo nel passato ai tempi di faraoni e dei con la testa di animale.
Era da tanto che volevo vedere l'Egitto, e questo viaggio non ha deluso le mie aspettative!
Fin da piccolo sono sempre stato affascinato dalla storia delle antiche civiltà, è l'unica parte della storia insegnata a scuola che mi sia mai piaciuta!
Egizi, Babilonesi, Fenici, Greci, Romani... poi basta... la materia che mi piaceva è diventata quella che odiavo di più...
Comunque tornando al mio viaggio devo dire che trovarsi all'interno del tempio di Luxor, o davanti ad Abu Simbel dà un'emozione quasi tangibile!
Nella piana della Valle dei Re era come essere in un vero e proprio forno, fortuna che era il mese di marzo e che quel giorno incredibilmente era quasi nuvoloso, e poi si scende nelle tombe! Una serie di corridoi più o meno ampi completamente ricoperti di dipinti e geroglifici alcuni che sembrano essere stati fatti l'altro ieri, non 3000 anni fa, una sensazione di silenzio e di oscurità che si percepisce ancora di più dopo il sole cocente dell'esterno.
Rivivere le storie della mitologia egizia dai dipinti, dai templi, dalle statue per me che amo queste cose è stato davvero emozionante.
Ma non è solo storia o visita di reperti archeologici, il viaggio sul Nilo è davvero suggestivo, le barche sembrano delle scatole di scarpe enormi che galleggiano avanti e indietro sul fiume, ma i panorami sono magici, le rive del Nilo che ti accompagnano nel viaggio e dalle quali spuntano ogni tanto dei villaggi o delle città nuovi o antichi, il deserto che a volte si intravede oltre la striscia di verde intorno al fiume, tramonti spettacolari...
E poi lo shock delle grosse città piene di traffico dove tutti guidano come se il codice della strada fosse solo un cartello pubblicitario che si può ignorare senza problemi, le caotiche bancarelle di tessuti, spezie, manufatti e souvenir tipiche dei paesi arabi, e nel mezzo di tutto ciò spunta un maestoso tempio al dio coccodrillo o la statua alla dea Iside...
Vi chiedete perché non ho parlato delle piramidi, della Sfinge e del museo del Cairo?
Semplice... non li ho visti...
Già, tour dell'Egitto senza Cairo e piramidi... era solo da Luxor in giù... e Il Cairo era decisamente più a Nord...
Ma nonostante questo ne è valsa davvero la pena, anzi, se ci fosse stato in programma anche Il Cairo non avremmo potuto vedere così bene e con calma tutto quello che abbiamo visto...
Ma come potete immaginare quella cosa delle piramidi un pochettino mi era rimasta lì appesa... Poi qualche anno dopo sono stato a fare una vacanzina a Sharm el Sheikh... neanche da paragonare all'altro viaggio in Egitto, ma l'idea era quella di una settimana di mare, e quando sei in un villaggio turistico poco importa dove sei, ti importa solo che il mare sia bello...
E durante questa vacanza ho fatto l'escursione al Cairo!
In pullman all'alba siamo partiti dall'hotel e abbiamo attraversato chilometri e chilometri di deserto, siamo passati sotto il canale di Suez (Sì, proprio sotto! era sopra di noi come l'enorme grondaia di un tetto...), e siamo arrivati al Cairo, dove finalmente ho visto le piramidi, la Sfinge e il Museo egizio più grande del mondo!
La parte più emozionante è stata proprio nel museo! Bellissime le piramidi e la Sfinge, ma quando mi sono trovato di fronte alla maschera d'oro di Tutankhamon giuro che sono rimasto incantato!
Mai qualcosa mi aveva colpito così tanto!
Eppure è un'immagine che avevo visto un miliardo di volte, dopo la Gioconda penso che sia la cosa più riprodotta nel mondo, ma vederlo dal vivo è stato come... non so spiegarlo... diciamo che ero rapito da quell'opera!
Quindi a rate, ma alla fine posso dire che ho visto l'Egitto!
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