sabato 4 agosto 2018

Il collezionista


Un'altra delle cose che mi appassiona è il collezionismo.

Mi è sempre piaciuto collezionare le cose, quand'ero piccolo collezionavo i francobolli, e quando mio papà ha visto che ci tenevo e mi piaceva mi ha "affidato" anche la sua collezione.

Le figurine mi piacevano, ma, forse perché già allora non ero particolarmente appassionato di calcio, non mi ci sono mai appassionato per collezionarle.

Poi c'è stato il periodo delle cartoline, ma è durato davvero poco...

Ma il culmine della febbre da collezionismo è stato nel periodo dell'università...

E' stato in quel periodo che mi sono fatto prendere dalla passione per i fumetti... ed è stato l'inizio di una passione di cui ancora adesso conservo un ricordo tangibile... una quantità di fumetti accatastati nell'armadio...
Il tutto cominciò con Nathan Never. Ho cominciato a leggerlo dal numero 30 o giù di lì, e non ho resistito all'impulso di comprarmi anche gli arretrati per avere la serie completa... 
Poi è arrivata la "sbandata" per i fumetti giapponesi! Pile e pile di fumetti di ogni genere e dei quali spesso avevo già visto anche i cartoni animati: Kenshiro, Lamù, Arale, I cavalieri dello zodiaco, Dragonball....

Poi c'è stata la "mania" (e credo di non esagerare definendola così) delle carte collezionabili... Carte che erano una via di mezzo fra le figurine e le carte da gioco. Si compravano le buste come per le figurine alla ricerca delle carte più rare, ma visto queste carte venivano usate anche per giocare c'era anche la ricerca delle carte più "potenti". E lì è cominciato il mio periodo "celo celo manca" quando ci si incontrava e si scorrevano i mazzi delle "doppie" degli amici per fare scambi e completare le collezioni. Ricordo ancora quando aprendo una busta mi trovai di fronte il drago più raro della collezione... sembrerà ridicolo, ma è stato davvero un'emozione!

Conservo ancora le collezioni, ma le scatole piene di carte insieme a qualche fumetto e a qualche altra carabattola dei tempi dell'università sono finite nel solaio di mia mamma , che ogni tanto ancora mi dice che glie ne saltano fuori dappertutto ogni volta che sposta qualcosa in solaio...

Col periodo universitario sono finite anche le fregole da collezionista, ma ho cominciato a voler collezionare souvenir dei viaggi da esporre nella vetrinetta in casa... ma la vetrinetta si è riempita in fretta e anche la caccia ai souvenir ha perso gusto...

Ora ho smesso di accumulare "collezioni", come per quasi tutte le altre cose a un certo punto mi prende la noia e devo cambiare interesse...

Perciò ora mi limito a collezionare pokemon col cellulare... lo so che forse dovrei vergognarmene un po', ma alla fine chissenefrega se è una cosa infantile... è gratis, mi diverte e non occupa spazio in casa... tutte qualità che difficilmente si trovano in una qualsiasi altra collezione...

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