martedì 24 luglio 2018

La grazia di un bradipo


Oggi esperienza di "sport estremi"...

Ok, non esageriamo... era "solo" un parco avventura con percorsi sospesi fra gli alberi.

Vedendo la descrizione immaginavo appunto una serie di percorsi con corde e carrucole che ti portava da una piattaforma su un albero a un'altra... in effetti è un po' così, ma non immaginavo che sarebbe stata una esperienza così impegnativa e faticosa!

Cavi d'acciaio traballanti su cui camminare aggrappandosi con le mani ad altri, altalene reti e ponticelli sospesi su cui arrampicarsi, lanci da piattaforme a 7 metri d'altezza aggrappati alla carrucola...

Devo dire che dopo 3 percorsi piuttosto impegnativi di questo tipo ero decisamente stanco, e il percorso più lungo alto e difficile abbiamo deciso di lasciarlo per la prossima volta...

Ma la cosa più incredibile è stata l'esibizione di coordinazione che abbiamo dato tutti e tre...

Ero con mia sorella e Giuseppe, il mio socio, e tutti e tre insieme avevamo decisamente meno grazia, coordinazione e decisione di quella che ha il mio nipotino di un anno e mezzo quando si arrampica dovunque...

Sembravamo tre bradipi che arrancano sospesi per raggiungere la corda successiva...

Ma ce l'abbiamo fatta, e in qualche modo abbiamo fatto i nostri bei gesti atletici per concludere senza troppa vergogna i nostri percorsi...

Poi spossati, sudati e divorati dalle zanzare siamo tornati alla "civiltà" alla ricerca di un locale climatizzato dove mangiare e smaltire la sbornia di avventura...

E ovviamente non potevo poi negare a mia sorella un giretto di shopping... quando chiedendotelo ti guarda con quegli occhioni luccicanti da cartone animato come faccio a dirle di no?

E già che eravamo in giro abbiamo fatto anche una visita leggermente più macabra all'ossario della chiesa di san Bernardino alle ossa... teschi e ossa varie che ti osservano da tutte le pareti... un po' inquietante, ma da vedere.

E poi una volta caricata la sorella sul treno finalmente a casa, una bella ciotolina di sorbetto di anguria (vedi ricetta nel post precedenti) e una doccia di 20 minuti per ripulire il corpo e rinfrancare l'anima.

 E adesso dopo aver anche svolto il compitino del post vado senza vergogna a stravaccarmi sul letto!

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