giovedì 7 giugno 2018

La corriera

l'altro giorno parlando con un'amica ho detto che sarei andato su dai miei, col treno fino a Morbegno e poi avrei preso la corriera fino a Gerola.

Lei ha fatto una risata dicendo "non so quanto tempo era che non sentivo la parola corriera".

Ma stavolta non è un errore "dialettale", corriera è il nome corretto per l'autobus da Gerola a Morbegno...

Per me prendere la corriera è sempre stata la cosa più normale del mondo, per arrivare a Morbegno per andare a scuola alle medie e alle superiori prendevamo la corriera delle 7 al mattino e tornavamo a casa dopo la scuola con quella di mezzogiorno e mezzo...

I circa 40 minuti che la mattina ci portavano verso scuola erano per me un'occasione unica di studio o di fare i compiti che non avevo fatto il giorno prima...

Credo di aver studiato di più durante le corse in corriera che in qualsiasi altro momento.

Già... ammetto che non ero molto diligente nel fare i compiti, o meglio, i compiti li facevo, almeno quelli che mi piacevano tipo matematica, disegno ecc... ma studiare non è mai stato il mio forte, non che non riuscissi, ma solo che non ne avevo proprio voglia.

I compiti di italiano di solito non li facevo mai, li facevo lì al momento quando la prof ce li chiedeva,.
Una volta la prof di epica che ci faceva sempre fare i riassunti dei brani letti in classe o di altri brani che dovevamo leggere in classe mi chiese il quaderno per vedere i miei riassunti... e non ce n'era nemmeno uno... E epica era una delle mie materie preferite, già allora ero appassionato di mitologia... fatto sta che mi toccò fare tutti i riassunti di tutte le lezioni passate, praticamente tutta l'Odissea.

Mia mamma dice sempre che crede di non avermi mai visto con un libro in mano per studiare...

A mia discolpa posso dire che comunque a scuola andavo bene lo stesso... almeno finché i professori non si sono resi conto che andavo bene anche senza impegnarmi troppo... al che cominciarono e esigere di più, come quella volta che dopo un'interrogazione la prof disse "L'interrogazione è andata bene, ma ti do solo 6 perché non hai studiato, sei solo troppo bravo ad arrampicarti sugli specchi"

Poi c'erano i miei compagni di classe che me ne dicevano di tutti i colori perché non facevo mai copiare... questo finché anche loro capirono che il mio andar bene non era perché studiavo o perché ero un secchione, ma era diciamo così "spontaneo" e che non "passavo" perché nemmeno io ero sicuro delle risposte che davo...

Fatto sta che la mia carriera scolastica non può certo essere ricordata per ore e ore si studio...

Anche all'università le cose sono cambiate poco... i miei amici passavano giornate intere sui libri... io non ce la facevo.. ma chissà come gli esami li passavo lo stesso... prima o poi...

Certo, la carriera universitaria è poi finita abbastanza miseramente, ma di questo parleremo un'altra volta...

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