domenica 17 novembre 2019

Un flash provvidenziale


Il weekend fuoriporta a Verona è finito e domani si riprende con la settimana lavorativa.

Devo dire che sono piuttosto stanchino e le mie gambe reclamano un po' di riposo, ma ne valeva davvero la pena!

Cambiare aria per un paio di giorni rigenera lo spirito, vedere cose nuove e rivedere cose già viste è sempre bello.

E se l'avventura era partita venerdì di corsa per prendere il treno dopo la giornata lavorativa, oggi si è conclusa con un'altra "disavventura".

Dopo un giretto mattutino per le vie di Verona e alla visita a Castelvecchio all'una e mezza ero in stazione per prendere il treno del ritorno a Milano che partiva all'una e 45.

Ero sul binario a chiacchierare con Giuseppe, il mio compagno di viaggio, che rimarrà a Verona fino a domani e che mi ha accompagnato al treno.

Non so come, ma mentre stavo per salire sul treno ho avuto un flash che mi ha risparmiato un sacco di problemi.
Mi sono reso conto che non avevo con me lo zainetto con dentro, fra le altre cose, le chiavi di casa e delle cose che mi serviranno per lavorare domani!

Già, perché stamattina siamo usciti dall'albergo con l'idea di tornarci prima di andare in stazione appunto per prendere lo zaino, ma gira di qua gira di là il pensiero dello zaino è andato perso fra le vie di Verona.
Se non avessi avuto quel flash mi sarei ritrovato a San Donato chiuso fuori di casa...

Quindi ho lasciato partire il treno, siamo tornati in centro all'albergo, ho preso le cose che avevo lasciato lì e mi sono riincamminato verso la stazione per prendere il treno successivo...

Insomma, visto che in settimana avevo percorso solo un'ottantina di chilometri, mi sembrava giusto percorrerne ancora un po' per far contente le mie gambe...

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